Il progetto

RESPONSABILITA' AGROALIMENTARE NEL TERRITORIO: INCHIESTE, NATURA E GIORNALISMOEAT:ING è un progetto di educazione ambientale rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado e caratterizzato da un focus sulla sostenibilità alimentare.
Il progetto, finanziato dalla Fondazione Cariplo, prevede l’analisi e l’approfondimento degli aspetti ambientali e sociali connessi ad ogni fase della filiera agroalimentare, dalla produzione al consumo di cibo.
Allo scopo di rendere i ragazzi consapevoli che le loro scelte d’acquisto e le loro abitudini alimentari possono avere conseguenze sia positive che negative sull’ambiente e sulla società, la Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM), nell’ambito del programma di ricerca Corporate Social Responsibility and Sustainable Management, sta conducendo alcuni studi sulla sostenibilità del settore agroalimentare, avvalendosi dell'esperienza decennale di “Eniscuola.net”, da anni leader in Italia nella scientific dissemination, che ha recentemente ricevuto il Patrocinio dell’Unesco per il “Decennio dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile”.

Tra gli strumenti previsti a supporto delle attività didattiche, è stato predisposto il presente sito web interamente dedicato alla divulgazione scientifica delle tematiche legate alla sostenibilità alimentare, ricco di contenuti multimediali e di materiale didattico a disposizione di docenti, educatori e studenti.

SOSTENIBILITA’ ALIMENTARE E CONSUMO RESPONSABILE
Attraverso l’analisi degli aspetti ambientali e sociali, connessi ad ogni fase della filiera agroalimentare, il progetto EAT:ING si propone di sensibilizzare i ragazzi sui problemi dello sviluppo sostenibile e sulle conseguenze dei cambiamenti climatici.
In particolare, ci si propone di aumentare la conoscenza degli impatti ambientali e sociali connessi ai beni alimentari, stimolandoli a modificare i propri consumi alimentari verso scelte più sostenibili, a partire anche dalla conoscenza del proprio territorio e quindi di educarli al consumo responsabile.

IL CIBO NELLA STORIAGrazie al supporto del Centro di Studi per la Storia dell’Editoria e del Giornalismo di Milano, partner di FEEM in questo progetto, i cibi possono essere seguiti anche nel loro percorso lungo la storia, dagli antichi romani al secondo dopoguerra, scoprendo le tappe della storia dell'agricoltura, dal medioevo all'età moderna, e dell'industria alimentare, dall'Unità d'Italia ai giorni nostri.
Vi sono, inoltre, numerosi approfondimenti per scoprire come gli alimenti siano stati "raccontati" e "cucinati" nelle pagine delle riviste di un tempo.

IL GIORNALISMO D'INCHIESTA
Parallelamente ai contenuti di carattere tecnico-scientifico e storico, il progetto introduce gli studenti al mondo del giornalismo, in particolare sulle tecniche dell’inchiesta e dell’indagine giornalistica, attraverso cui saranno in grado di indagare la realtà agroalimentare che li circonda, alla scoperta della complessità dei fenomeni ambientali e sociali connessi con ogni atto di produzione e consumo di cibo.

L'ATTUALITA'Vista l'estrema attualità del tema, la sostenibilità alimentare viene approfondita anche attraverso la citazione di articoli che, secondo i diversi approcci, affrontano i temi del cibo e dell'attuale crisi alimentare mondiale, presso le testate giornalistiche dei principali quotidiani nazionali e delle più importanti riviste scientifiche a livello internazionale, per offrire a docenti e studenti una finestra sul presente in continuo aggiornamento.

GLI STRUMENTI DI LAVOROTra i materiali del progetto, tutti liberamente scaricabili dal sito internet, sono disponibili testi di divulgazione scientifica in formato PDFfilmati e materiali bibliografici e sitografici di riferimento.
Sono presenti, inoltre, un manuale d'inchiesta (a cura di un giornalista professionista esperto in tecniche di inchiesta), per condurre gli studenti nel percorso di costruzione di una possibilie inchiesta da svolgere sul proprio territorio, e alcune interviste ad esponenti di rilievo nel campo della sostenibilità alimentare e a professionisti di giornalismo scientifico e d’inchiesta (tra cui Fred Pearce del New Scientist).

I RISULTATI DEL PROGETTO
Contenuti e strumenti stimolano, quindi, gli studenti ad approfondire le problematiche legate al mondo del cibo.
Il percorso didattico svolto consente di applicare le conoscenze e gli strumenti acquisiti nell'elaborazione di un’inchiesta giornalistica sulla realtà agroalimentare del territorio: in questo modo i ragazzi mettono in pratica le tecniche di giornalismo apprese e, forti delle conoscenze sulle problematiche ambientali e sociali della filiera, indagheranno un aspetto a scelta della filiera del proprio territorio.
Un concorso premierà l’inchiesta migliore.